Avena Sativa

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L’Avena Sativa, conosciuta anche come Avena comune, è un cereale coltivato principalmente nei paesi del Nord Europa ed in Russia, per la sua tipica resistenza alle basse temperature, noto per essere tra i più completi, grazie alla presenza di proteine, carboidrati, fibre e grassi e caratterizzato dal basso indice glicemico.

Ricca di amido, potassio e vitamine del gruppo B, C ed E, di calcio, ferro, fosforo e oligoelementi, l’Avena è nota sin dall’antichità sia per riequilibrare l’organismo (ad uso interno), sia per a cura della pelle (ad uso esterno).

Alimento prezioso per la tutela del fegato, intestino e del sistema nervoso, l’Avena è considerata utile nella medicina naturale in caso di lievi stati depressivi, nervosismo, insonnia, stress eccessivo e di attività sportiva intensa ed è generalmente assunta sotto forma di fiocchi da consumare a colazione o nelle zuppe e minestre.

In passato, l’Avena era spesso utilizzata sotto forma di cataplasmi per il trattamento di dolori addominali ed affezioni epatiche, anche se mancano riscontri scientifici in merito all’utilità di tali applicazioni.

L’Avena Sativa, o meglio il suo estratto, è oggi largamente utilizzata in campo cosmetico e dermatologico (in tal caso deve assumere la denominazione di Avena Colloidale) per le  sue proprietà detergenti (grazie alla presenza di saponine), tamponanti, idratanti, protettive, lenitive (grazie alla presenza di betaglucani), anti-irritanti ed antiossidanti.

In particolare, grazie alla presenza di avenatramidi, cui è dovuta l’azione antinfiammatoria ed antiossidante, la farina d’Avena si dimostra adatta ad essere utilizzata sia su cute sana che in caso di dermatosi, soprattutto nelle forme desquamative, caratterizzate da pelle particolarmente secca, arrossata e intenso prurito.

L’Avena è considerata quindi un alleato prezioso in cosmesi, in particolare per la cura delle pelli più sensibili, comprese quelle dei più piccoli, ed è notoriamente utilizzata per il bagnetto dei neonati, essendo in grado di detergere la cute senza alterare il pH delicato della pelle dei più piccini.

Più in generale, si potrebbe affermare che le proprietà dell’Avena per la cura della pelle sono note da tempo: si dimostra ampliamente efficace nel lenire il prurito e gli stati di arrossamento, è un efficace emolliente ed idratante in caso di pelle secca, ha azione lenitiva in caso di irritazioni cutanee di diversa origine od orticarie.

E’ pertanto estremamente indicata per la cura delle pelli reattive e sensibili, in caso di eczemi, acne ed eruzioni cutanee: non a caso, l’Avena ed il suo estratto sono tradizionalmente utilizzati come agente emolliente ed ammorbidente nei prodotti cosmetici per la detergenza, ma anche come attivo nelle creme idratanti corpo e viso. Molto interessante in proposito la linea bimbi / adulti proposta da Nebiolina, contenente estratto di avena colloidale.

Nella cosmesi naturale, la farina di Avena è particolarmente apprezzata per la sua capacità di idratare profondamente la cute e di favorirne l’elasticità ed il processo di guarigione ed è pertanto consigliata per la cura delle pelli mature e atoniche. Ottima la sinergia con glicerina e vitamina E, con oli essenziali ed oli vegetali, o polveri di cura. Può essere utilizzata per la preparazione di maschere viso in una percentuale fino al 10%.

Una ricetta molto semplice per la preparazione di una maschera viso indicata per pelli mature e spente è quella di mescolare la farina di avena, circa due cucchiai, con acqua di rose (ottima anche quella ad uso alimentare che si reperisce nei negozi etnici), da tenere in posa una ventina di minuti, per poi sciacquare con acqua tiepida.

L’Avena può, inoltre, essere sfruttata per la preparazione di un bagno addolcente, indicato in caso di irritazione della cute e di prurito o come cura dolce in caso di pelle secca: è sufficiente preparare un sacchettino contenente la farina di Avena, da immergere nella vasca e strofinare sul corpo, operazione possibile ovviamente anche nel caso preferiate la doccia al bagno (è possibile anche aggiungere pochissime gocce di olio essenziale di lavanda alla polvere).

La farina, può inoltre essere utilizzata per lenire l’arrossamento causato da un’eccessiva esposizione solare, realizzando una pappetta (con acqua tiepida) da stendere sulle aree interessate e rimuovere delicatamente prima che si secchi, utile a scongiurare il prurito.

Od ancora può essere utilizzata per la realizzazione di uno scrub, utilizzando per il viso farina d’Avena ed un olio vegetale a scelta (ottimo l’olio extravergine di oliva o d’argan) e per il corpo farina di Avena, olio vegetale a scelta e zucchero di canna, da massaggiare delicatamente sulla pelle umida prima di procedere alla rimozione con acqua tiepida.

L’Avena è, altresì, indicata per la cura dei capelli, che rende luminosi e voluminosi, aiuta a districare ed idratare, ne previene la caduta ed agevola la definizione del ricciolo. Particolarmente indicata per i capelli secchi e disidratati od afflitti dal problema dei nodi. Può essere semplicemente aggiunta alle polveri di cura o all’henné per la preparazione di un impacco od essere utilizzata sotto forma di latte, al posto dell’acqua.

Infine, la farina d’Avena può inoltre essere utilizzata per la preparazione del famoso latte d’avena, semplicemente aggiungendo 100 grammi di polvere a 500 ml di acqua da portare ad ebollizione a fuoco lento per una decina di minuti. Una volta raffreddato il composto, si procede con il filtrare il tutto ed il liquido così ottenuto può essere utilizzato per la preparazione di impacchi per la cura dei capelli, al posto della semplice acqua, oppure come risciacquo acido finale.

Il latte d’Avena può inoltre essere utilizzato per la preparazione di maschere viso, in aggiunta ad acqua o idrolati. Si conserva fino ad una settimana in frigorifero, oppure per più tempo utilizzando il cosgard (18 gocce per 100 ml).

Ottima la sinergia con agenti idratanti quali glicerina od aloe, oli essenziali e con tutte le polveri di cura, hennè compreso (pregasi notare che il pH è leggermente acido e pertanto sconsigliato nel caso di ricerca del tono freddo).

 

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9 commenti Aggiungi il tuo

  1. cristina (choco) ha detto:

    ottimo articolo! grazie Cri. Penso che proverò il latte d’avena, che consumo a colazione, nel pappone dell’henné.
    Cristina Choco

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    1. Cristina ha detto:

      scusami vedo solo ora, hai provato?

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      1. cristina (choco) ha detto:

        non ancora…questo sabato!

        Mi piace

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