Sokkar: cera araba per pelli sensibili

Siamo lieti di presentare un altro articolo scritto da un membro della comunità di Passione Naturale.

Salve a tutti sono Monica e vi vorrei parlare di una recente scoperta che ho fatto per quanto riguarda l’epilazione .

Alla ricerca sempre di metodi naturali ho scoperto sul web l’esistenza della sokkar , antica ricetta araba che prevede l’uso di zucchero e limone, due ingredienti comuni ed economici.

Per la sokkar occorrono :

  • 4 tazzine da caffè colme di zucchero bianco
  • 1 tazzina da caffè colma di succo di limone filtrato
  • Una pentola alta, preferibimente di alluminio
  • Un’asciugamano o un panno inumidito e una vaschetta d’acqua

Procedimento:
Si fanno scaldare in pentola zucchero e limone a fuoco lento appena inizia a bollire, mescolando di tanto in tanto esi procede la cottura per 10 minuti.

E” consigliabile puntare un timer.

Durante questi 10 minuti si creeranno delle grandi bolle, per questo e’ consigliato l’uso di una pentola alta.

Trascorso questo tempo la sokkar diventa ambrata, va tolta dal fuoco e tenuta a riposo per altri 10 minuti.

Trascorso questo tempo si mette il pentolino in una teglia con due dita di acqua e a poco a poco inizierà ad indurire.

Aiutandovi con un cucchiaio cercate di portare verso il centro del tegame la sokkar e quando inizierà ad essere abbastanza appiccicosa potrà essere manipolata.

Iniziate a formare delle palline che appoggerete in un piattino fino a staccarla tutta dalla pentola.

Adesso dovete lavorare con le mani, ripiegandola più volte su se stessa fino a quando da ambrata diventerà di colore oro e morbida.

Ora avete ottenuto la vostra sokkar.

Come si usa:

Va stesa contropelo e tirata nel senso di crescita, per questo non stressa il bulbo pilifero e i capillari.

I residui vengono facilmente eliminati semplicemente con un panno umido e’ idrosolubile.

Puo’ essere riutilizzata piu’ volte,f ino a quando diventerà non più lavorabile e di un colore avorio e allora andrà eliminata nei rifiuti umidi.

Conservazione:

Si conserva in stampini di silicone chiusi in barattolo di vetro.

Io personalmente ho notato che conservandola perde un po’ l’effetto che dovrebbe avere.

Proprio per questo, quando la faccio cerco di consumarla tutta.

Spero vi sia d’aiuto, io mi ci trovo benissimo, lascia la pelle morbida e vellutata.

Monica

La ricetta è tratta da AppuntiCreativi

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