Aker fassi

Polvere estremamente interessante per il suo utilizzo in ambito cosmetico seppur ancora poco conosciuta in Italia, ma molto diffusa ed apprezzata in Marocco e Francia.

Si tratta nello specifico di una polvere naturale dal colore rosso vivo, ottenuta dai petali di papavero rosso essiccati al sole miscelati con polvere di melograno, in quali percentuali non è però dato saperlo, originaria della regione di Fez in Marocco, vero segreto di bellezza delle donne berbere che la utilizzano come tinta labbra o blush e dove è utilizzata in aggiunta al sapone nero od al ghassoul nei tradizionali hammam.

Nei paesi d’origine è spesso venduta in piccoli recipienti di terracotta che ne permettono la corretta conservazione ed applicata semplicemente sulle labbra, possibilmente trattate con poche gocce di olio di Argan per permettere il fissaggio ed evitare eccessiva secchezza, dona una colorazione a lunga tenuta e più naturale rispetto ai rossetti commerciali.

Questa polvere è ricca di principi attivi, tra cui gli antociani che gli conferiscono proprietà idratanti, i flavonoidi che hanno proprietà antiossidanti ed impediscono la degradazione dell’acido ialuronico e dell’elastina., i tannini che hanno un effetto astringente e sono anche antiossidanti, gli alcaloidi che ha proprietà calmanti e lenitive.

Per la cura dei cappelli, è possibile utilizzare aker fassi per la preparazione di un decotto (utilizzando da 2 a 5 grammi di polvere in un bicchiere d’acqua calda), da impiegare per la preparazione di hennè od altre erbette ayurvediche o del ghassoul, in modo da aiutare a mantenere i capelli morbidi.

E’ inoltre possibile utilizzare la polvere per accentuare i toni del rosso caldo dell’hennè, nella misura di circa 10 grammi su 100/150 di lawsonia pura.

Aker fassi esplica al meglio le sue proprietà tintorie in ambiente acido o neutro, mentre perde vivacità in ambiente basico. E’ anche possibile abbinarla ad un pizzico di sale.

In ogni caso, per sfruttarne al meglio il potere tintorio è assolutamente necessario abbinarla ad hennè od applicare su base hennata.

Può inoltre essere aggiunta, in bassissima percentuale, ad un’argilla per la preparazione di una maschera viso rigenerante per la pelle opaca, da tenere in posa una decina di minuti al massimo per evitare effetti coloranti.

Come cosmetico, aker fassi può essere utilizzato semplicemente in polvere su guance e labbra prelevandola dal contenitore con l’aiuto di un pennello apposito. A tal proposito, poiché in commercio si trova anche in fialette di plastica, sarebbe opportuno, per ragioni di comodità, di privilegiare i prodotti contenuti in piccoli vasetti (le famose pod francesi) da cui prelevare agilmente la polvere.

Infine, la polvere di aker fassi può essere utilizzata come colorante naturale per tutte le preparazioni cosmetiche homemade.

Unica raccomandazione, fate attenzioni alle falsificazioni, soprattutto su ebay, ed ai prodotti dal prezzo eccessivamente basso, è molto probabile che non siano pure visto il costo elevato del prodotto in questione.

In commercio, circolano anche rossetti marocchini teoricamente a base di aker fassi, ma non è dato sapere l’INCI ovviamente.

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